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L'IMPORTANTE E' CONDENSARE..........

Pubblicato da: Simone Alonzi In: METERSTORE NEWS Sopra: Commento: 0 favorite Colpire: 1529

In molti avranno sentito parlare di caldaie a condensazione,in questo breve post illustreremo i principi alla base del loro funzionamento e qualche piccolo consiglio nella scelta.

In molti avranno sentito parlare di caldaie a condensazione,in questo breve post illustreremo i principi alla base del loro funzionamento e qualche piccolo consiglio nella scelta.

Le caldaie tradizionali espellono i fumi derivati dalla combustione ad una temperatura di 120°C ed oltre,essi contengono fra gli altri residui, vapore acqueo. Con il tempo si è cercato un modo per recuperare il calore contenuto nel vapore e cederlo nuovamente all’impianto.

Questo calore si recupera proprio con le caldaie dette a “condensazione” dalle quali i fumi vengono espulsi tramite passaggi obbligati studiati appositamente per sottrarre calore al vapore acqueo.

Questa cessione di calore provoca un abbassamento di temperatura dei fumi con conseguente produzione di condensa acida.

Il rendimento di una caldaia tradizionale a flusso forzato o a camera aperta oscilla tra l’80 e il 90%,quello di una caldaia a condensazione, grazie al recuperatore di calore, può superare il 100% ed essere più rispettosa dell’ambiente.

Insomma la vecchia caldaia non và,ho deciso di sostituirla,quale acquisto?

Esistono due tipi di caldaie a condensazioneuna recupera il calore attraverso uno scambiatore detto appunto recuperatore , nel quale il flusso di uscita dei fumi si incrocia con l’acqua del circuito di riscaldamento, che sottrae prezioso calore. Questo tipo di caldaia è molto simile ad una caldaia tradizionale, garantisce costi di esercizio e manutenzione più contenuti,rispetto al secondo tipo con scambiatore condensante,più idonea all’impiego per funzionamento a bassa temperatura(pavimento radiante).   

Ipotizzando un appartamento o una casa singola di circa 100/120 mq  con un impianto a radiatori in alluminio la soluzione ideale ricade su una caldaia ad "alta temperatura" (SIME VERA PCFERROLI DIVACONDENS D F24) nulla vieta di installarne una con scambiatore condensante(SAVIO INOXDENS HE 25S   SIME VERA HE 25  FERROLI BLUEHELIX TECH RRT 24C) la sua resa sarà ottima, ma come abbiamo detto in precedenza questo tipo di caldaia rendono il massimo su un impianti a bassa temperatura.

Il discorso cambia completamente se abbiamo un impianto con radiatori in ghisa. La prima cosa da fare, specialmente se l’impianto è datato, è sicuramente un lavaggio chimico e proteggere la nostra caldaia con un defangatore magnetico installato sul ritorno della caldaia. Questo piccolo apparecchio le eviterà di ricevere i residui ferrosi che una volta in caldaia produrrebbero danni irreparabili.

In ultimo, ma non in ordine di importanza, precisiamo che una caldaia con scambiatore condensante può “lavorare” sia ad alta che a bassa temperatura(ovviamente con rendimenti diversi)mentre una con recuperatore di calore, è destinata alla sola alta temperatura. Il suo utilizzo a basse temperature provocherebbe la corrosione precoce dello scambiatore.

Per scoprire la caldaia ideale per le tue esigenze CONTATTACI!!!

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