Assistenza Clienti

Detrazioni Fiscali

PROCEDURA PER ACQUISTO CON DETRAZIONI FISCALI 
 

Come avere diritto alla detrazione:

Per avere diritto alle agevolazioni i contribuenti devono eseguire i pagamenti mediante bonifici bancari o postali. Nei bonifici, pertanto, dovranno essere indicati, come da disposizioni normative:

  la causale del versamento attualmente utilizzata dalle banche e da Poste Italiane SPA per i bonifici relativi ad acquisti di beni fiscalmente agevolati;
  il codice fiscale del beneficiario della detrazione;
  il numero di partita Iva ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato.
 

Si consiglia, per completezza di informazione, di perfezionare il pagamento con:

  una descrizione del prodotto acquistato;
  riferimento numero ordine di acquisto.
 

Riferimenti normativi:

  Comunicato stampa Agenzia delle Entrate, 4 luglio 2013;
  Circolare 29/E del 18/09/2013
  Decreto Legge n. 63 del 04/06/2013
  Decreto Interministeriale del 19/02/2007
  Art. 1° comma 349 Legge 27/12/2006 n. 296
  Risoluzione numero 300 del 2008
 

La proroga delle detrazioni del 55% per gli interventi di efficienza energetica in edilizia è stata licenziata questa mattina dal Consiglio dei Ministri, che ha aumentato di 10 punti la percentuale dell’ecobonus, portandolo al 65% e spostando la data di scadenza al 31 dicembre 2013. AGEVOLAZIONE FISCALE 50%.

Entrata in vigore l'agevolazione Irpef del 65% per l’installazione di un nuovo climatizzatore.
Installando un climatizzatore con pompa di calore è possibile recuperare il 65% del costo totale dell’impianto, attraverso la detrazione fiscale nella denuncia dei redditi.


Possono beneficiare dell'agevolazione

  proprietari e loro familiari conviventi;
  titolari di diritti reali (nuda proprietà, uso, usufrutto, abitazione);
  inquilini e comodatari (persone che usano gratuitamente la casa);
  futuri acquirenti di un immobile, con compromesso registrato;
  soci di cooperative in proprietà divisa e indivisa;
  soci di s.s, s.a.s. e s.n.c. (società semplici, in accomandita semplice, in nome collettivo), nonché di imprese familiari.


I contribuenti che sostengono le spese di ristrutturazione entro il 31 giugno 2013, potranno far valere la detrazione Irpef del 50% con la dichiarazione dei redditi, suddividendola in 10 rate annuali.

Da luglio 2011, non è più necessario comunicare preventivamente all'Agenzia delle Entrate di Pescara la richiesta di agevolazione fiscale per lavori di ristrutturazione edilizia.

Basta seguire queste semplici indicazioni per usufruire delle DETRAZIONE IRPEF AL 50%:
 

A.  Il venditore/installatore deve essere un'azienda abilitata (pena la decadenza dell'agevolazione)
B.  pagare la fattura con bonifico bancario da cui risultino:
 

1. la ragione sociale e la partita Iva dell'azienda beneficiaria del bonifico; (METER SRL   P.I. 01697570602)
2. il proprio nome e cognome e codice fiscale;
3. la causale del versamento: "BONIFICO AI SENSI DELLA LEGGE DPR 917-1986-TUIR ART.16BIS (ex 449/97) - ACQUISTO CLIMATIZZATORE   INVERTER CON POMPA DI CALORE"
4. Il numero dell'ordine; ricevuto tramite email di conferma dell'ordine.
 

I lavori edilizi per i quali spetta la detrazione del 50% sono quelli indicati nel d.p.r. n. 380 del 2001 (Testo unico per l'edilizia), nello specifico riguardano interventi  di manutenzione straordinaria, lavori di restauro e risanamento conservativo,  lavori di ristrutturazione edilizia di singoli appartamenti e di immobili condominiali. 

Requisiti necessari per usufruire della detrazione fiscale del 50% per il 2013 è che le spese effettuate siano state pagate tramite bonifico bancario.

 


 

Agevolazione Fiscale 55%
 

La detrazione fiscale del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica sul patrimonio edilizio esistente, è stata introdotta con la Legge Finanziaria 2007 e prorogata con la Finanziaria 2008 fino al 30/06/2013. Il Senato aveva infatti convertito nella Legge 28 gennaio 2009, n.2, il Decreto Legge anticrisi 29 novembre 2008, n. 185. L’incentivo era previsto come detrazione fiscale sull’IRPEF ripartita in 5 quote annuali (ora diventate 10). Coloro che possono usufruire delladetrazione fiscale 55% sono tutti i proprietari di una unità immobiliare già esistente su cui vengono fatti interventi di riqualificazione energetica con lo scopo di ottenere una riduzione dei consumi energetici. Anche per gli interventi realizzati nel 2011, con l'approvazione della legge di stabilità, sono state confermate le agevolazioni fiscali, portando però la detraibilità delle spese sostenute da 5 a 10 anni [Detrazione fiscale 55% nel 2011]. Grazie ad un nuovo intervento del Governo le Detrazioni 55% sono state prorogate fino al 30 giugno 2013.
 

Edifici ammessi

La detrazione fiscale 55% riguarda solo gli interventi su edifici esistenti di qualunque destinazione d’uso. Gli edifici inoltre:

  devono essere già dotati di impianto di riscaldamento
  devono essere dotati, dopo l’intervento, di un impianto termico centralizzato, se l'intervento prevede il frazionamento dell'unità immobiliare.
  nel caso in cui l’intervento prevede una ristrutturazione con demolizione e ricostruzione, devono essere riqualificati rispettando una fedele ricostruzione dell'esistente.
 

Chi può accedere alle detrazioni 55%?

Possono accedere ai benefici fiscali previsti dalla finanziaria sia i privati, sia i professionisti, gli esercizi pubblici e le aziende di qualsiasi forma giuridica. Al fine di utilizzare queste agevolazioni fiscali è necessario possedere l’immobile su cui vengono eseguiti gli interventi di riqualificazione energetica in base al diritto di proprietà o in base ad un diritto reale di godimento. Le persone fisiche private possono usufruire dell’agevolazione in oggetto anche se sono inquilini, usufruttuari o comodatari dell’immobile.
 

Cosa si può detrarre?

Per poter accedere al bonus fiscale si deve dimostrare che gli interventi effettuati hanno effettivamente migliorato le prestazioni energetiche dell’edificio/singolo appartamento. La detrazione è da applicare al costo effettivamente sostenuto, al netto di eventuali sconti e comprende:

  Fornitura dei materiali e posa in opera 
  Spese sostenute per le parcelle professionali del soggetto certificatore
  Attestato di Certificazione Energetica

In particolare è possibile intervenire su:

  Isolamento tetto, che permette di risparmiare fino al 40% di energia rispetto alla situazione iniziale.
  Pareti esterne, attraverso l'utilizzo di un rivestimento a cappotto (fino al 25% di risparmio energetico).
  Impianti termici, ad esempio con l'adozione di una caldaia a condensazione e di un riscaldamento a pavimento.
  Impianti di climatizzazione invernale non a condensazione tra i quali quelli che utilizzano biomasse vegetali, come pellet.
  Pareti interne, mediante isolamento con sistemi che permettono di proteggere sia dal caldo che dal freddo.
  Vetri e serramenti, ricorrendo a vetrocamere e a serramenti isolanti.

Gli incentivi sono previsti anche in caso di ricorso a fonti rinnovabili, come il solare termico, per la produzione di acqua calda sanitaria, o l’impianto geotermico.
 

Condizioni e documenti per l’accesso alla detrazione fiscale 55%

Le condizioni per poter usufruire della detrazione fiscale 55% sono le seguenti:

  Costo della manodopera evidenziato in fattura 
  Asseverazione per la detrazione fiscale 55% sugli interventi di riqualificazione energetica, che attesti che l’intervento risponde ai requisiti tecnici richiesti. L’asseverazione può essere sostituita dalla dichiarazione del direttore lavori o, nel caso di sostituzione di serramenti e installazione di caldaie a condensazione con potenza inferiore a 100 kW, dalla certificazione dei produttori.
  L’unità immobiliare o l’edificio oggetto dell’intervento deve possedere l’attestato di certificazione energetica o l'attestato di qualificazione energetica (AQE), in quelle regioni che non hanno ancora legiferato in materia di certificazione energetica (non è necessario l’attestato di certificazione energetica dell’edificio per la sostituzione di finestre ed infissi e l’installazione di pannelli solari per interventi successivi al 2008 così come per la sostituzione dell’impianto termico con caldaia a condensazione a partire dal 2009 ).
  Le spese sostenute devono essere pagate tramite bonifico bancario o postale, con l'indicazione precisa della causale di versamento
  Le migliorie devono essere attestate o da un tecnico o da un certificato del produttore.
  Scheda informativa su interventi e spese.
 

Schede riepilogative dei requisiti tecnici richiesti e della documentazione da approntare per ciascun tipo di lavoro (FONTE SITO ENEA): Serramenti ed Infissi - Caldaie a Condensazione - Caldaie a Biomassa - Pannelli Solari - Pompe di Calore - Coibentazione pareti e coperture - Riqualificazione globale


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